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29 giugno 2011
Presentazione Libro Malafede
Venerdì 1 Luglio alle ore 19 presso Torretta di Piazza Capelvenere- II piano In occasione della Festa del PD di Acilia Incontro con Maurizio Cotrona autore del romanzo Malafede (Lantana editore)  «Coraggioso romanzo di un 38enne tarantino che ruota intorno alla ricerca della felicità, ossessione del protagonista, travolto dalla liquidità delle cose». Filippo La Porta, XL La Repubblica «Malafede, un romanzo necessario, aggrappato con le unghie al presente eppure anche lieve e inquietante come una profezia». Marco Lodoli, La Repubblica
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malafede
pd
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boccuni
| inviato da fabioboccuni il 29/6/2011 alle 19:38 | |
3 maggio 2011
Nucleare in Italia: nuova frontiera o scelta obsoleta?
Il Circolo del Partito Democratico di Acilia, in collaborazione con il Circolo di Axa-Palocco, promuove - per il giorno 5 Maggio alle ore 18 - un incontro dal titolo:
"Nucleare in Italia, nuova frontiera o scelta obsoleta? - Un confronto necessario di cui il Governo ha paura" con Stella Bianchi,Responsabile Ambiente PD Nazionale e Valter Cirillo,giornalista di NuclearNews.
L'iniziativa si terrà presso i locali del Circolo di Axa-Palocco,in Piazza Filippo il Macedone 89, presso il Centro "Le Terrazze" a Casalpalocco. Il Circolo si trova al terzo piano sopra al Carrefour. Sarà un momento di schietto confronto sul Nucleare, le sue potenzialità e i suoi limiti. Il filo conduttore del dibattito sarà che non ci si può sottrarre a una tale discussione con la scusa che l'opinione pubblica non è consapevole di scegliere a causa del coinvolgimento emotivo generato dall'incidente di Fukushima. La cultura politica di questo Governo è quella di cambiare le regole del confronto democratico a seconda dei propri scopi e delle proprie strategie.
Questo atteggiamento, già risultato dannoso in molte occasioni, oggi rappresenta uno schiaffo alla nostra intelligenza. Incontriamoci per parlarne insieme. 
nucleare
pd
acilia
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| inviato da fabioboccuni il 3/5/2011 alle 10:35 | |
18 gennaio 2011
La mobilità nel XIII Municipio
| inviato da fabioboccuni il 18/1/2011 alle 16:3 | |
11 dicembre 2010
Casa Pound se ne va. Il degrado resta.
E' di stamane la notizia che Casa Pound ha abbandonato il locale
commerciale che aveva occupato a Piazza Capelvenere. Nei giorni scorsi
il Circolo del Partito Democratico di Acilia aveva denunciato il fatto e
chiesto l'immediato sgombero di un'occupazione che, per il luogo
scelto, aveva tutta l'aria di una provocazione. Piazza Capelvenere è un
luogo denso di simboli antifascisti ed è il simbolo del tentativo di
rinascita di questa parte della periferia romana. Nei mesi scorsi il
Partito Democratico aveva lanciato una mobilitazione contro il degrado e
aveva segnalato alcune proposte per riqualificare la Piazza: - Abbattimento dei canoni di affitto, perché il mercato ha dimostrato che nonsono sostenibili.Locazione dei negozi chiusi -
Riparazione della vetrata artistica del Maestro Dorazio (costo stimato
dallasoprintendenza comunale 24.000,00 euro) accensione delle luci
interne notturneper esaltarne la bellezza e riparazioni
dell’illuminazione artistica esterna. - Istituzione sosta oraria nelle strade a perimetro della piazza.Un intervento di manutenzione straordinaria e di decoro urbano -
Trasferimento di uffici municipali negli spazi liberi, o Istituzione di
una bibliotecacomunale del piano superiore ala Est (quella verso
Roma)Riorganizzazione della viabilità e della sosta attraverso lo
strumento del progettodel secondo lotto (in particolare spostamento
della viabilità della Via dei Romagnolisull’area attualmente occupata
dall’aiuola centrale e destinazione della attuale sededella Romagnoli
quale area di posteggio a servizio della piazza). - Miglioramento
degli attraversamenti pedonali da e per la stazione.Realizzazione di
iniziative ludiche e culturali nella piazza e nella sala
polivalentedella piazza - Apertura postazione ARES 118
Ad
oggi dal centrodestra non è arrivata alcuna risposta. La loro
responsabilità politica è evidente. Come è ormai evidente che il
problema di Alemanno e Vizzani è dare risposte individuali a coloro che
li hanno sostenuti piuttosto che risposte collettive che possano
migliorare le condizioni di vita di tutti i cittadini. Parentopoli
all'Atac e all'Ama, le somme urgenze senza appalti pubblici, la Formula 1
all'Eur, sono solo alcuni esempi di una gestione che trascura i bisogni
della collettività in nome di una visione privatistica e familistica del potere.
Domenica 12 Dicembre alle ore 16 saremo comunque in Piazza
per ricordare Lido Duranti, per testimoniare la vivacità delle forze
antifsciste sul territorio e per chiedere la riqualificazione di Piazza
Capelvenere.
29 novembre 2010
PD XIII Municipio: in attesa dei risultati ufficiali
C'è grande attesa per la decisione della Commissione Provinciale per il Congresso sul ricorso presentato nei confronti del Circolo di Stagni-Madonnetta, a cui si contesta che il risultato del congresso sia stato falsato da un'errata comunicazione agli iscritti delle date di svolgimento delle operazioni di voto. Il risultato è stato, infatti, di 132 voti a favore di uno dei candiati, Andrea Storri, e 0 per l'altro candidato, Marco Belmonte.
Se il ricorso dovesse essere vinto, Marco Belmonte diventerebbe il nuovo coordinatore del Partito Democratico del XIII Municipio poichè Marco, che ha già conquistato la maggioranza dei delegati dei circoli all'Assemblea Municipale, otterrebbe così anche il maggior numero di voti validi.
Nel frattempo, nei circoli del Pd freme l'attesa per scoprire chi sarà il nuovo coordinatore Municipale e poter così cominciare a lavorare tutti insieme per Roma e per l'alternativa.
storri
belmonte
PD
XIII
ricorso
congresso
| inviato da fabioboccuni il 29/11/2010 alle 22:42 | |
11 marzo 2010
Con Enzo, per vincere ancora

E' con immenso piacere che vi invito a partecipare a questa iniziativa con il consigliere regionale del PD Enzo Foschi, candidato alle Regionali 2010. L'iniziativa si svolgerà il 14 Marzo alle ore 18 presso il Bocciofilo S. Francesco,(Clicca qui per la mappa) in via Giuseppe da Galliate ang. Via A. Da Garessio, a Villaggio San Francesco (Acilia).
Enzo si candida a governare di nuovo la Regione Lazio e ha bisogno di tutto il nostro appoggio per dimostrare che la buona politica, quella fatta di persone serie e oneste che lavorano ostinatamente sul territorio e con le persone, è determinante per costruire un Paese migliore.
Per questo Domenica vi aspetto numerosi, per dire a Enzo che siamo con lui oggi come lui è stato
vicino a tutte le battaglie che abbiamo combattuto negli ultimi anni.
Un saluto a tutti, Fabio Boccuni.
L'incontro è aperto, potete portare chi volete. Per scoprire qualcosa in più su di lui, vi consiglio d vedere i video su:
http://www.enzofoschi.it/
regionali 2010
enzo foschi
| inviato da fabioboccuni il 11/3/2010 alle 3:42 | |
12 settembre 2009
La campagna congressuale entra nel vivo
E a Ostia vi segnalo questo appuntamento per comprendere meglio le ragioni del nostro sostegno a Bersani. Sarà presente Rosy Bindi, il candidato alla segreteria regionale del PD Mazzoli e due personalità come Montino e Ciani che hanno legami molto forti con il nostro territorio.

3 giugno 2009
Nel XIII municipio, noi votiamo così
| inviato da fabioboccuni il 3/6/2009 alle 14:27 | |
12 maggio 2009
Fassino apre la Campagna Elettorale Europee 2009 nel XIII Municipio
| inviato da fabioboccuni il 12/5/2009 alle 10:51 | |
7 marzo 2009
Pluralismo riformismo, identità del PD
Dopo l'acceso dibattito di ieri sera, al Circolo PD di Acilia con Federica Mogherini, ho sentito il bisogno di scrivere una riflessione sui temi principali che sono stati trattati.
Dopo le dimissioni di Veltroni si rende necessario un
riposizionamento del Partito Democratico rispetto al corpo elettorale. Negli
ultimi mesi abbiamo spesso dato l’impressione di inseguire un astratto voto
moderato, spesso confuso con la compagine cattolico-democratica. Quello di cui
abbiamo bisogno, invece, è comprendere a fondo le istanze della classe media, che
oggi è priva di rappresentanza politica.
La classe media, oggi, ha bisogno di una guida riformista.
Anche chi vede nel PD non degli interessi specifici ma un’idea-Paese della quale
il nostro partito è al servizio, deve riconoscere che il Riformismo è l’unica
alternativa praticabile al populismo demagogico delle destre.
Fra le tante accezioni di riformismo ci piace ricordare
quella secondo la quale è Riformista chi guarda a una società diversa, più equa
e più giusta per tutti, da attuarsi mediante riforme graduali, senza
stravolgimenti radicali. E’ un’ottica pragmatica, che ingloba un principio di
precauzione necessario. Gli esperimenti sociali possono avere conseguenze
drammatiche, se non si controllano continuamente gli effetti delle proprie
politiche. E questa è l’unica accezione di moderatismo che accettiamo.
Sia il nostro Riformismo una strategia di lungo periodo.
Berlusconi dà l’impressione di fare delle riforme ma la sua pratica ci ricorda il
motto della Sicilia ottocentesca del gattopardo, “cambiare tutto per non
cambiare niente”. Fare riforme non significa produrre leggine che cambiano
pezzi marginali dei vari settori della società per lasciare intatto quell’apparato
di potere che da tantissimi anni consuma e logora il cuore d’Italia. Basti
pensare che oggi come quasi vent’anni fa, sono politicamente attivi due
residuati di Tangentopoli come Di Pietro e Berlusconi, i principali
protagonisti di quella vicenda politica per capire come sia necessario far
ripartire una società altrimenti ferma, immobile, paralizzata nei suoi rapporti
di forza.
Con l’assegno di disoccupazione per tutti il Partito
Democratico ha lanciato un segnale chiaro, inequivocabile: chi perde il lavoro
non ha colore, non deve avere maggiori o minori tutele a seconda che sia
precario o a tempo indeterminato, a seconda che alle spalle abbia una famiglia
economicamente forte o una famiglia che vive il suo stesso dramma. Con l’assegno
di disoccupazione si darebbe finalmente una speranza a tutti i giovani e meno
giovani che sono stati inseriti nel mondo del lavoro con le nuove forme
contrattuali e si lancerebbe un messaggio chiaro: non siete lavoratori di serie
B! Se questa non è più l’Italietta del posto fisso allora è venuto il momento
in cui lo Stato si faccia carico dei lavoratori-fantasma, che scontano già
nella quotidianità il fatto di non avere tutele e si troveranno in difficoltà
serissime.
E’un governo irresponsabile quello che crede di scaricare
tutto il peso della crisi sulle tasche delle famiglie, già abbondantemente
prosciugate dall’inflazione degli ultimi anni.
Questa chiarezza non si perda in altri campi e su altri
temi, come quelli etici. Non accada mai più che, su un provvedimento come il testamento
biologico, il partito appaia più diviso di quanto non lo sia. Non possiamo dare
adito a chi sta giocando la sua partita politica contro di noi di cavalcare l’onda
lunga dell’indecisione, dei dubbi all’interno del gruppo. Si era riusciti ad
arrivare a una versione condivisa dal 98% dei parlamentari. Eppure quel 2%
residuale, integralista laico o cattolico che fosse, è riuscito a fagocitare l’attenzione
dell’opinione pubbliche. Io, da militante, ho in bocca il sapore di una
battaglia mancata, di non aver raccolto una chiara istanza riformista della
società e di non averla saputa accogliere all’interno in nome di un finto
pluralismo.
Pluralismo, infatti, non coincide con anarchia dei valori ma
ha un significato profondo intorno al quale si può raggrumare l’identità del
partito: chi non è pluralista a sua volta, chi non adotta una visione del mondo
plurale, non può far parte della grande famiglia democratica.
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